LEADERSHIP ED IMPEGNO
IL DECLOGO DEL CAPO: I PRIMI CINQUE PUNTI
Così come per la gestione dei processi, anche per la leadership la Norma prevede un preciso decalogo cui far riferimento. Di seguito si riportano questi dieci punti ed in corsivo , sotto ognuno di essi, vengono esplicitate le azioni sottese.
1) - la leadership è responsabile dell'efficacia del sistema di gestione per la qualità.
Questo primo punto è fondamentale: si stabilisce che l'unico responsabile dell'efficacia del sistema di gestione per la qualità sia la stessa leadership aziendale. E' un suo compito esclusivo quello di fare in modo che il sistema funzioni e che sia mantenuto e migliorato nel tempo. La leadership è chiamata a considerare il sistema di gestione per la qualità come parte integrante del sistema di gestione aziendale: portare avanti l'uno significa portare avanti anche l'altro.
2) - Alla luce del contesto e delle linee strategiche dell'Organizzazione la leadership deve stabilire la politica e gli obiettivi per la qualità.
Punto strettamente legato al precedente: la leadership aziendale, avendo definito le linee strategiche aziendali, sulla base della conoscenza del contesto deve, conseguentemente, definire politica ed obiettivi del proprio sistema di gestione. In altri termini definisce quale sia il grado massimo di gestione che la propria azienda possa reggere. Fissare obiettivi troppo ottimistici ed una politica troppo spinta porterebbero al fallimento di tutto il sistema..
3) - La leadership stabilisce l'integrazione tra i processi dell'Organizzazione e quelli del sistema di gestione per la qualità.
Questo punto richiama quanto definito al punto 4 in relazione al "campo di applicazione"; inoltre è una conseguenza del punto precedente : la leadership è chiamata ad adeguare il sistema di gestione per la qualità alla realtà aziendale individuando i criteri della Norma non applicabili alla propria Organizzazione-
4) - Introdurre l'approccio per processi e per rischi ed opportunità.
Suddividere un percorso produttivo attraverso processi successivi e consecutivi è abbastanza intuitivo. Lo è meno l'approccio relativo ai rischi ed alle opportunità che tali processi possono generare. Quando si parla di rischi non si considera soltanto il cosiddetto "rischio imprenditoriale", del quale la leadership deve valutarne l'impatto, ma anche tutti i rischi che potrebbero generare delle non conformità a tutto il sistema. Lo stesso discorso vzle per le eventuali opportunità di miglioramento e crescita.
5) - La leadership mette in campo tutte le risorse ritenute necessarie alla gestione del sistema.
Il punto è evidente: mettere in campo tutte le risorse necessarie non vuol significare soltanto prevedere mezzi finanziari e mezzi informatici e(o meccanici atti a gestire il sistema di gestione, significa anche "formare" il personale che dovrà agire nel sistema. Un piano di formazione per il personale ripetibile nel tempo dovrebbe essere una prassi consolidata.
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