lunedì 31 marzo 2025

 

MA E’ DAVVERO RIVOLUZIONARIA LA REVISIONE DELLA  ISO 9001 PREVISTA PER IL 2025?

 

       Nel lontano biennio 1999 / 2000 entrò in vigore la nuova stesura della ISO 9001/9002/9003, definita come “Vision 2000” che rappresentava una vera e propria rivoluzione del sistema di gestione per la qualità (SGQ). Non solo aboliva le norme ISO 9002 e ISO 9003, ma introduceva un approccio meno rigido e, quindi, più flessibile per l’implementazione del sistema.

       Nel periodo 2005 / 2008 la norma veniva revisionata mantenendo la stessa struttura della “Vision” ma affiancandola ad altre norme di supporto.

       Nel 2015 entra in vigore la nuova revisione che porta notevoli modifiche che vanno dal diretto coinvolgimento della Direzione aziendale nella conduzione del SGQ, rendendo superflua la figura del “responsabile della qualità; inoltre introduce un approccio per i rischi unitamente ad un approccio per processi.

       La stessa struttura per come è stata redatta la Norma 9001/2015 è differente dalle precedenti.

       Cosa ci porterà la nuova revisione? Attualmente, il testo completo della ISO 9001:2025 non è ancora disponibile al pubblico. Questo perché la norma è in fase di revisione e la pubblicazione definitiva è prevista per il 2025. Tuttavia, ci sono alcune fonti e informazioni che possono aiutare a rimanere aggiornati.

       In linea di massima conosciamo quali sono gli obiettivi e le novità principali:

  • Adattamento ai cambiamenti globali:
    • La revisione del 2025 mira ad allineare la norma alle esigenze attuali delle aziende, tenendo conto delle evoluzioni tecnologiche, economiche e sociali.
    • Un focus maggiore sarà posto sulla gestione dei rischi e sulla resilienza aziendale.
  • Sostenibilità:
    • La norma integrerà maggiormente le pratiche sostenibili nei sistemi di gestione della qualità, incoraggiando le aziende a contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
  • Digitalizzazione e tecnologia:
    • La ISO 9001:2025 affronterà l'impatto della trasformazione digitale e dell'industria 4.0, con particolare attenzione alla gestione dei dati e all'automazione.
  • Gestione del rischio:
    • Il concetto di "risk-based thinking", già presente nella versione del 2015, sarà ulteriormente approfondito, richiedendo un approccio più strutturato all'identificazione e mitigazione dei rischi.
  • Integrazione con altri sistemi di gestione:
    • La nuova versione migliorerà la compatibilità con altri standard ISO (come ISO 14001 e ISO 45001), facilitando l'integrazione dei sistemi di gestione.
  • Chiarezza e accessibilità:
    • La terminologia sarà resa più chiara e accessibile, specialmente per le piccole e medie imprese.

 

 

      

domenica 30 marzo 2025

 

2025 E’ IL MOMENTO DI CAMBIARE LA ISO 9001

        In genere la Norma UNI EN ISO 9001, dalla sua prima edizione, è stata aggiornata ogni sette anni; stavolta, complice la pandemia del covid, ne passeranno circa dieci di anni.

        Fondamentalmente l’impianto della Norma non muterà; vi saranno, comunque, delle differenze consistenti nella maggiore attenzione posta su determinati requisiti.

        Possiamo, al momento, esaminare i punti chiave su cui si basa la revisione della Norma:

Maggiore integrazione con altre norme ISO: Si prevede una maggiore armonizzazione con altri standard ISO, facilitando l'integrazione dei sistemi di gestione.

Focus su innovazione e sostenibilità: La nuova versione porrà maggiore enfasi sull'innovazione e sulle pratiche di sostenibilità, incoraggiando le aziende ad adottare un approccio più responsabile.

Gestione del rischio approfondita: La gestione del rischio, già presente nella versione del 2015, sarà ulteriormente sviluppata, richiedendo un approccio più strutturato e proattivo.

Digitalizzazione e tecnologie emergenti: La norma integrerà le tecnologie digitali, come l'intelligenza artificiale e i big data, per supportare i sistemi di gestione della qualità.

Coinvolgimento degli stakeholder: Si darà maggiore importanza al coinvolgimento di tutte le parti interessate (clienti, dipendenti, fornitori), assicurando che le loro esigenze siano considerate nei processi decisionali.

          Alcuni di questi aspetti chiave, per chi si è dotato di un sistema di gestione per la qualità ISO 90012 2015, sono già stati presi in considerazione in tutta autonomia con lo scopo di migliorarne le prestazioni del proprio SGQ.

        Probabilmente il passaggio da una revisione all’altra non sarà impegnativo: è consigliabile iniziare ad analizzare il proprio sistema di gestione della qualità per identificare le aree di miglioramento.

Inoltre è necessario monitorare gli aggiornamenti e le bozze della nuova norma.

Pianificare gli adeguamenti necessari per garantire una transizione senza intoppi.

 

 

 

martedì 25 marzo 2025

 

Il processo di rilevazione ed elaborazione dei costi nel Sistema di gestione per la Qualità aziendale

(UNI EN ISO 9001:2015)

e brevi cenni sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale

 

Per chi è interessato all'argomento il saggio relativo ai costi della qualità è in pubblicazione, formato Kindle (e-book), su una nota  piattaforma di distribuzione ad un prezzo simbolico. Inoltre è possibile scaricarlo liberamente, in formato PDF, dalla pagina DOWNLOAD di questo blog. 

Il saggio è strutturato così come segue:

  • Premessa: Introduce l'argomento dei costi che un'organizzazione deve affrontare quando decide di adottare un SGQ.
  • Tipologia dei costi: Classifica i costi della qualità (CoQ) in tre categorie principali: costi di prevenzione, costi di valutazione e costi di non conformità.
  • Costi di prevenzione: Descrive le spese sostenute per evitare il verificarsi di non conformità, come la formazione del personale e la progettazione di sistemi di controllo.
  • Costi di valutazione (controllo): Si concentra sulle spese per rilevare e misurare le non conformità, come i controlli di qualità e le ispezioni.
  • Costi degli insuccessi interni ed esterni (non conformità): Riguarda i costi sostenuti per rimediare alle non conformità, come la riparazione di prodotti difettosi e la gestione dei reclami.
  • Metodi di rilevazione dei costi: Esamina diversi metodi per rilevare i costi per la qualità, tra cui l'analisi documentale, le interviste e la contabilizzazione analitica.
  • Piano delle voci di costo: Spiega l'importanza di un piano delle voci di costo per classificare e tracciare le spese aziendali.
  • Codifica delle voci di costo: Fornisce un esempio di come le voci di costo possono essere codificate per una migliore gestione.
  • Determinazione dei costi: Discute come determinare i costi effettivi per ciascuna voce di costo, considerando i vari elementi che li compongono.
  • Rilevazione dei costi: Indica le fonti da cui possono essere ottenuti i dati relativi ai costi, come la contabilità aziendale e le carte di controllo.
  • Analisi dei costi: Introduce il concetto di indici di costo, sia sintetici che analitici, per misurare e monitorare l'andamento dei costi.
  • Indici analitici dei costi della qualità: Si concentra sugli indicatori specifici per misurare l'andamento dei costi della qualità.
  • Indici sintetici dei costi della qualità: Descrive gli indicatori che misurano l'andamento complessivo dei costi della qualità.
  • Tipologia dei costi della qualità: Riassume le tre categorie principali dei costi della qualità.
  • Sistema di gestione dei costi della qualità (SGQ): Spiega cos'è un SGQ e i suoi benefici, oltre ai componenti principali.
  • Brevi cenni sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale nella elaborazione dei costi della qualità: Introduce il potenziale dell'AI per automatizzare, migliorare l'accuratezza e generare nuove idee nella gestione dei costi della qualità.
  • Conclusione: Ribadisce l'importanza di un sistema di gestione dei costi efficace, pur sottolineando che non esiste un approccio unico per tutte le aziende.

In sintesi, il saggio fornisce una panoramica completa dei costi associati alla qualità in un contesto aziendale, offrendo spunti su come identificarli, misurarli, analizzarli e gestirli efficacemente, con un'apertura sulle potenzialità dell'Intelligenza Artificiale in questo ambito.

sabato 22 marzo 2025

 E'  SEMPLICEMENTE UN TENTATIVO

    In seguito al post precedente mi sono domandato se potevo, in qualche modo, cercare di rendere il più esaustivo possibile il processo di implementazione di un sistema secondo la Norma UNI EN ISO 9001.

    Avrei voluto produrre un vero manuale, purtroppo, data la complessità dl sistema, ho elaborato una guida piuttosto dettagliata che ha lo scopo , appunto, di guidare il lettore attraverso le regole e le implicazioni della Norma.

    A brevissimo nella pagina di "DOWNLOAD" sarà postata la guida in formato pdf da scaricare liberamente o visualizzare; in seguito uscirà l'e-book venduto ad un prezzo simbolico sulla piattaforma online. Il link apparirà sotto l'immagine della copertina nella sezione "PUBBLICAZIONI" di questo blog.