MA E’ DAVVERO RIVOLUZIONARIA LA REVISIONE DELLA ISO 9001 PREVISTA PER IL 2025?
Nel lontano biennio 1999 / 2000 entrò in vigore la nuova
stesura della ISO 9001/9002/9003, definita come “Vision 2000” che rappresentava
una vera e propria rivoluzione del sistema di gestione per la qualità (SGQ).
Non solo aboliva le norme ISO 9002 e ISO 9003, ma introduceva un approccio meno
rigido e, quindi, più flessibile per l’implementazione del sistema.
Nel periodo 2005 / 2008 la norma veniva revisionata mantenendo
la stessa struttura della “Vision” ma affiancandola ad altre norme di supporto.
Nel 2015 entra in vigore la nuova revisione che porta notevoli
modifiche che vanno dal diretto coinvolgimento della Direzione aziendale nella
conduzione del SGQ, rendendo superflua la figura del “responsabile della qualità;
inoltre introduce un approccio per i rischi unitamente ad un approccio per
processi.
La stessa struttura per come è stata redatta la Norma
9001/2015 è differente dalle precedenti.
Cosa ci porterà la nuova revisione? Attualmente, il testo
completo della ISO 9001:2025 non è ancora disponibile al pubblico. Questo
perché la norma è in fase di revisione e la pubblicazione definitiva è prevista
per il 2025. Tuttavia, ci sono alcune fonti e informazioni che possono aiutare a
rimanere aggiornati.
In linea di massima conosciamo quali sono gli obiettivi e le
novità principali:
- Adattamento
ai cambiamenti globali:
- La revisione del 2025 mira ad allineare la norma
alle esigenze attuali delle aziende, tenendo conto delle evoluzioni
tecnologiche, economiche e sociali.
- Un focus maggiore sarà posto sulla gestione dei
rischi e sulla resilienza aziendale.
- Sostenibilità:
- La norma integrerà maggiormente le pratiche
sostenibili nei sistemi di gestione della qualità, incoraggiando le
aziende a contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
- Digitalizzazione
e tecnologia:
- La ISO 9001:2025 affronterà l'impatto della
trasformazione digitale e dell'industria 4.0, con particolare attenzione
alla gestione dei dati e all'automazione.
- Gestione
del rischio:
- Il concetto di "risk-based thinking", già
presente nella versione del 2015, sarà ulteriormente approfondito,
richiedendo un approccio più strutturato all'identificazione e
mitigazione dei rischi.
- Integrazione con altri sistemi di gestione:
- La nuova versione migliorerà la compatibilità con
altri standard ISO (come ISO 14001 e ISO 45001), facilitando
l'integrazione dei sistemi di gestione.
- Chiarezza
e accessibilità:
- La terminologia sarà resa più chiara e accessibile,
specialmente per le piccole e medie imprese.
Nessun commento:
Posta un commento