martedì 2 dicembre 2025

 NELL'ATTESA DELLA PUBBLICAZIONE DELLA ISO 9001 POTREMMO OCCUPARCI DELLA  ISO/IEC 42001

    Ciò che sappiamo la nuova edizione della norma UNI EN ISO 9001 del 2026 apre alle nuove tecnologie quale ausilio alla gestione aziendale. Tra tutte le innovazioni spicca l'impiego dell'Intelligenza  Artificiale quale strumento principale di ausilio.

    Siamo consapevoli della confusione (informazioni distorte) che regna nell'area  delle IA dovuta, principalmente,  alla totale disinformazione sull'impiego di tale strumento.

    Non potendo e non volendo aprire una diatriba sull'argomento in questo blog, ci limiteremo, nei post successivi, a descrivere i contenuti della ISO/IEC 42001, norma internazionale che suggerisce come impiegare lo strumento dell'Intelligenza Artificiale nel settore delle gestioni dei processi. 

    

domenica 12 ottobre 2025

 STIAMO MOLTO ATTENTI...LA NORMA UNI 9001 VERSIONE 2026 ANCORA NON E' STATA PUBBLICATA.

       Alcuni organi di certificazione, società di consulenza aziendale  e consulenti di Alta Direzione si sono mossi con molto anticipo e stanno proponendo corsi e quant'altro sulla applicazione della nuova  (e molto futuribile) norma UNI EN ISO 9001 del 2026.

    Allo stato attuale esiste solo un documento di intenti (una Dis)  che specifica soltanto in che direzione la nuova norma debba muoversi.  

    Ricordiamoci che la pubblicazione ufficiale della Norma dovrebbe avvenire tra settembre ed ottobre del 2026 e fino ad allora non potremo sapere il reale impatto che potrà avere sulle Organizzazioni.

    Il nostro consiglio rivolto alle Direzioni aziendali fornite di certificazione  UNI EN 9001 del 2015 è quella di non cercare di anticipare i tempi, non ne vale l'impegno. 

    E' da ricordare che, se fosse reale la data del 2026 per l'approvazione, ci sono tre anni per la transizione, cioè si ha tempo fino ad ottobre 2029 per adeguarsi.

giovedì 5 giugno 2025

 ISO 9001 DEL 2026, ANCORA UN RITARDO

    Si parlava della fine del 2025 per l'uscita della revisione della ISO 9001; in seguito, in fase di elaborazione, sono sopraggiunte, oltre a discussioni approfondite, anche le dimissioni del responsabile del gruppo di lavoro. 

    La nuova tempistica, prevista ed in parte già definita,  è definita dal  secondo Committee Draft (CD2) che è stato distribuito per commenti a gennaio 2025.

Il Draft International Standard (DIS) è atteso tra febbraio e maggio 2025.

La pubblicazione finale della ISO 9001:2026 è prevista per settembre 2026.

Una volta pubblicata, ci sarà un periodo di transizione (solitamente di tre anni) per le organizzazioni certificate per adeguarsi alla nuova versione. 

Le difficoltà maggiori che si incontrano durante la fase di elaborazione consistono nella velocità di mutamento delle regole di mercato ed della finanza a livello globale. 

Gli stessi principi di revisione, racchiusi nella compatibilità ambientale, nella digitalizzazione e nella resilienza, confrontati con l'attuale mutevole situazione economico-finanzisaria globale risultano   poco compatibili.

Non ci resta che sperare in una stabilizzazione dei mercati prima della uscita della revisione della ISO 9001.

domenica 6 aprile 2025

 

PRIME CONSIDERAZIONI SUL PASSAGGIO DALLA ISO 9001 DEL 2015 ALLA ISO 9001 DEL 2026

 

        Al momento (aprile 2025), la nuova versione della norma ISO 9001 è prevista per la pubblicazione entro la fine del 2025 e, secondo alcune fonti, potrebbe slittare a settembre 2026. Di conseguenza, non esiste ancora una versione definitiva della ISO 9001/2026 e le informazioni disponibili si basano su bozze (Committee Draft - CD) e previsioni.

Tuttavia, sulla base delle informazioni disponibili, vi sono alcuni aspetti  tesi ad adeguare la Norna ai nuovi riferimenti e situazioni sia ambientali che socio-economiche  dell’economia globale.

        Tra le novità vi dovrebbe essere un riguardo ed una particolare attenzione ad aspetti non presenti nella Norma del 2015 a cominciare dal cambiamento climatico.

        Pur essendo, il cambiamento climatico, argomento di un emendamento alla ISO 9001/2015 redatto nel febbraio del 2024, con la nuova versione 2026 della ISO diviene parte integrante della Norma.

        Questo nuovo focus diviene un aspetto chiave per l’implementazione del sistema ed investe sia l’analisi del contesto che i requisiti di tutte le parti interessate.

        Sulla stessa linea verrà introdotto l’aspetto della sostenibilità che porterà ad integrare i processi di gestione del proprio SGQ , chiaramente dove possibile, con pratiche ecologiche e di sviluppo sostenibile.

        Una novità rilevante dovrebbe essere costituita dalla separazione della gestione dei rischi da quella delle opportunità. Tale separazione dovrà comportare un approccio più attento e strutturato al problema del rilevamento, definizione dei rischi e della loro mitigazione.

        Quest’ultimo è un aspetto che inciderà in modo fondamentale sul passaggio alla ISO 9001/2026 richiedendo un vero processo di “problem resolving” all’interno del proprio SGQ.

        La nuova Norma ISO 9001/2026 dovrebbe intervenire anche su aspetti ben presenti sulla Norma precedente a cominciare dall’innovazione. Su questo focus verrà promosso l’utilizzo della digitalizzazione e delle nuove tecnologie, compreso l’impiego della intelligenza artificiale. La stessa ISO dovrebbe essere strutturata in modo da essere compresa dalla IA.

        Altro aspetto già presente nella attuale Norma, anche se non esplicito, riguarda la resilienza, richiedendo una maggiore attenzione alle capacità aziendali di affrontare le incertezze globali.

        Data la situazione di mercato attuale che ha portato e che continua a portare una difficile gestione delle forniture, su questo problema la nuova Norma propone approcci più marcati.

        Altri aspetti unvestitii dalla nuova stesura della Norma possono essere riassunti in:

  • Gestione del Cambiamento: Maggiore importanza alla gestione efficace del cambiamento all'interno dell'organizzazione.
  • Conoscenza Organizzativa: Ulteriore enfasi sulla gestione e la condivisione della conoscenza all'interno dell'organizzazione.
  • Leadership ed Etica: Si richiede al top management di promuovere l'etica e l'integrità, implementare la mission, la vision e i valori dell'organizzazione e promuovere e allineare la cultura della qualità.
  • Coinvolgimento delle Parti Interessate: Maggiore attenzione al coinvolgimento e alla comprensione delle esigenze di tutte le parti interessate rilevanti.
  • Esperienza del Cliente: Si prevede un maggiore focus sull'esperienza del cliente come elemento chiave.
  • Aspetti Relativi alle Persone: Maggiore considerazione dei fattori che riguardano le capacità, la motivazione e il benessere del personale.

Per concludere, nella nuova Norma potrebbe esserci una maggiore integrazione con altre norme ISO, facilitando l'implementazione di sistemi di gestione integrati.

Le bozze indicano l'aggiunta di un'appendice più corposa con una "guida all'uso dello standard", simile alla guida ISO 9001:2015 per le piccole imprese.

 

lunedì 31 marzo 2025

 

MA E’ DAVVERO RIVOLUZIONARIA LA REVISIONE DELLA  ISO 9001 PREVISTA PER IL 2025?

 

       Nel lontano biennio 1999 / 2000 entrò in vigore la nuova stesura della ISO 9001/9002/9003, definita come “Vision 2000” che rappresentava una vera e propria rivoluzione del sistema di gestione per la qualità (SGQ). Non solo aboliva le norme ISO 9002 e ISO 9003, ma introduceva un approccio meno rigido e, quindi, più flessibile per l’implementazione del sistema.

       Nel periodo 2005 / 2008 la norma veniva revisionata mantenendo la stessa struttura della “Vision” ma affiancandola ad altre norme di supporto.

       Nel 2015 entra in vigore la nuova revisione che porta notevoli modifiche che vanno dal diretto coinvolgimento della Direzione aziendale nella conduzione del SGQ, rendendo superflua la figura del “responsabile della qualità; inoltre introduce un approccio per i rischi unitamente ad un approccio per processi.

       La stessa struttura per come è stata redatta la Norma 9001/2015 è differente dalle precedenti.

       Cosa ci porterà la nuova revisione? Attualmente, il testo completo della ISO 9001:2025 non è ancora disponibile al pubblico. Questo perché la norma è in fase di revisione e la pubblicazione definitiva è prevista per il 2025. Tuttavia, ci sono alcune fonti e informazioni che possono aiutare a rimanere aggiornati.

       In linea di massima conosciamo quali sono gli obiettivi e le novità principali:

  • Adattamento ai cambiamenti globali:
    • La revisione del 2025 mira ad allineare la norma alle esigenze attuali delle aziende, tenendo conto delle evoluzioni tecnologiche, economiche e sociali.
    • Un focus maggiore sarà posto sulla gestione dei rischi e sulla resilienza aziendale.
  • Sostenibilità:
    • La norma integrerà maggiormente le pratiche sostenibili nei sistemi di gestione della qualità, incoraggiando le aziende a contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
  • Digitalizzazione e tecnologia:
    • La ISO 9001:2025 affronterà l'impatto della trasformazione digitale e dell'industria 4.0, con particolare attenzione alla gestione dei dati e all'automazione.
  • Gestione del rischio:
    • Il concetto di "risk-based thinking", già presente nella versione del 2015, sarà ulteriormente approfondito, richiedendo un approccio più strutturato all'identificazione e mitigazione dei rischi.
  • Integrazione con altri sistemi di gestione:
    • La nuova versione migliorerà la compatibilità con altri standard ISO (come ISO 14001 e ISO 45001), facilitando l'integrazione dei sistemi di gestione.
  • Chiarezza e accessibilità:
    • La terminologia sarà resa più chiara e accessibile, specialmente per le piccole e medie imprese.

 

 

      

domenica 30 marzo 2025

 

2025 E’ IL MOMENTO DI CAMBIARE LA ISO 9001

        In genere la Norma UNI EN ISO 9001, dalla sua prima edizione, è stata aggiornata ogni sette anni; stavolta, complice la pandemia del covid, ne passeranno circa dieci di anni.

        Fondamentalmente l’impianto della Norma non muterà; vi saranno, comunque, delle differenze consistenti nella maggiore attenzione posta su determinati requisiti.

        Possiamo, al momento, esaminare i punti chiave su cui si basa la revisione della Norma:

Maggiore integrazione con altre norme ISO: Si prevede una maggiore armonizzazione con altri standard ISO, facilitando l'integrazione dei sistemi di gestione.

Focus su innovazione e sostenibilità: La nuova versione porrà maggiore enfasi sull'innovazione e sulle pratiche di sostenibilità, incoraggiando le aziende ad adottare un approccio più responsabile.

Gestione del rischio approfondita: La gestione del rischio, già presente nella versione del 2015, sarà ulteriormente sviluppata, richiedendo un approccio più strutturato e proattivo.

Digitalizzazione e tecnologie emergenti: La norma integrerà le tecnologie digitali, come l'intelligenza artificiale e i big data, per supportare i sistemi di gestione della qualità.

Coinvolgimento degli stakeholder: Si darà maggiore importanza al coinvolgimento di tutte le parti interessate (clienti, dipendenti, fornitori), assicurando che le loro esigenze siano considerate nei processi decisionali.

          Alcuni di questi aspetti chiave, per chi si è dotato di un sistema di gestione per la qualità ISO 90012 2015, sono già stati presi in considerazione in tutta autonomia con lo scopo di migliorarne le prestazioni del proprio SGQ.

        Probabilmente il passaggio da una revisione all’altra non sarà impegnativo: è consigliabile iniziare ad analizzare il proprio sistema di gestione della qualità per identificare le aree di miglioramento.

Inoltre è necessario monitorare gli aggiornamenti e le bozze della nuova norma.

Pianificare gli adeguamenti necessari per garantire una transizione senza intoppi.

 

 

 

martedì 25 marzo 2025

 

Il processo di rilevazione ed elaborazione dei costi nel Sistema di gestione per la Qualità aziendale

(UNI EN ISO 9001:2015)

e brevi cenni sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale

 

Per chi è interessato all'argomento il saggio relativo ai costi della qualità è in pubblicazione, formato Kindle (e-book), su una nota  piattaforma di distribuzione ad un prezzo simbolico. Inoltre è possibile scaricarlo liberamente, in formato PDF, dalla pagina DOWNLOAD di questo blog. 

Il saggio è strutturato così come segue:

  • Premessa: Introduce l'argomento dei costi che un'organizzazione deve affrontare quando decide di adottare un SGQ.
  • Tipologia dei costi: Classifica i costi della qualità (CoQ) in tre categorie principali: costi di prevenzione, costi di valutazione e costi di non conformità.
  • Costi di prevenzione: Descrive le spese sostenute per evitare il verificarsi di non conformità, come la formazione del personale e la progettazione di sistemi di controllo.
  • Costi di valutazione (controllo): Si concentra sulle spese per rilevare e misurare le non conformità, come i controlli di qualità e le ispezioni.
  • Costi degli insuccessi interni ed esterni (non conformità): Riguarda i costi sostenuti per rimediare alle non conformità, come la riparazione di prodotti difettosi e la gestione dei reclami.
  • Metodi di rilevazione dei costi: Esamina diversi metodi per rilevare i costi per la qualità, tra cui l'analisi documentale, le interviste e la contabilizzazione analitica.
  • Piano delle voci di costo: Spiega l'importanza di un piano delle voci di costo per classificare e tracciare le spese aziendali.
  • Codifica delle voci di costo: Fornisce un esempio di come le voci di costo possono essere codificate per una migliore gestione.
  • Determinazione dei costi: Discute come determinare i costi effettivi per ciascuna voce di costo, considerando i vari elementi che li compongono.
  • Rilevazione dei costi: Indica le fonti da cui possono essere ottenuti i dati relativi ai costi, come la contabilità aziendale e le carte di controllo.
  • Analisi dei costi: Introduce il concetto di indici di costo, sia sintetici che analitici, per misurare e monitorare l'andamento dei costi.
  • Indici analitici dei costi della qualità: Si concentra sugli indicatori specifici per misurare l'andamento dei costi della qualità.
  • Indici sintetici dei costi della qualità: Descrive gli indicatori che misurano l'andamento complessivo dei costi della qualità.
  • Tipologia dei costi della qualità: Riassume le tre categorie principali dei costi della qualità.
  • Sistema di gestione dei costi della qualità (SGQ): Spiega cos'è un SGQ e i suoi benefici, oltre ai componenti principali.
  • Brevi cenni sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale nella elaborazione dei costi della qualità: Introduce il potenziale dell'AI per automatizzare, migliorare l'accuratezza e generare nuove idee nella gestione dei costi della qualità.
  • Conclusione: Ribadisce l'importanza di un sistema di gestione dei costi efficace, pur sottolineando che non esiste un approccio unico per tutte le aziende.

In sintesi, il saggio fornisce una panoramica completa dei costi associati alla qualità in un contesto aziendale, offrendo spunti su come identificarli, misurarli, analizzarli e gestirli efficacemente, con un'apertura sulle potenzialità dell'Intelligenza Artificiale in questo ambito.

sabato 22 marzo 2025

 E'  SEMPLICEMENTE UN TENTATIVO

    In seguito al post precedente mi sono domandato se potevo, in qualche modo, cercare di rendere il più esaustivo possibile il processo di implementazione di un sistema secondo la Norma UNI EN ISO 9001.

    Avrei voluto produrre un vero manuale, purtroppo, data la complessità dl sistema, ho elaborato una guida piuttosto dettagliata che ha lo scopo , appunto, di guidare il lettore attraverso le regole e le implicazioni della Norma.

    A brevissimo nella pagina di "DOWNLOAD" sarà postata la guida in formato pdf da scaricare liberamente o visualizzare; in seguito uscirà l'e-book venduto ad un prezzo simbolico sulla piattaforma online. Il link apparirà sotto l'immagine della copertina nella sezione "PUBBLICAZIONI" di questo blog.