ELEMENTI
FONDAMENTALI
IN
UN SISTEMA DI GESTIONE
PER
LA QUALITA’ DI CUI
NON
SI PARLA O NON SI CONSIDERANO DEGNI DI ATTENZIONE:
ORGANIGRAMMA E MANSIONARIO
parte 2
1.5
- L'IMPORTANZA DELL’ORGANUGRAMMA UN UN SISTEMA DI GESTUIONE PER LA QUALITA’
L'organigramma rappresenta una mappa visiva
fondamentale all'interno di un sistema di gestione per la qualità. Esso descrive la
struttura gerarchica di un'organizzazione, delineando le relazioni tra i
diversi ruoli, le responsabilità e le autorità.
E’
importante poiché fornisce e definisce:
- Chiarezza dei
ruoli:
Definisce in modo chiaro ed univoco le responsabilità di ciascun
dipendente, evitando sovrapposizioni o lacune.
- Comunicazione efficace:
Facilita la comunicazione interna, permettendo a tutti di comprendere la
propria posizione all'interno dell'organizzazione e i rapporti con gli
altri.
- Responsabilità:
Assegna in modo esplicito le responsabilità per la qualità, garantendo che
tutti siano consapevoli del proprio ruolo al fine di contribuire al
raggiungimento degli obiettivi.
- Efficienza:
Contribuisce a ottimizzare i processi, evitando colli di bottiglia e
inefficienze.
- Conformità:
Supporta la conformità agli standard di qualità, come la norma ISO 9001,
che richiede una struttura organizzativa ben definita.
- Miglioramento
continuo: Facilita l'identificazione delle aree di miglioramento
e la definizione di azioni correttive.
Gli elmenti chiave di un organigramma efficace sono
rappresentati da:
- Ruoli e
responsabilità: Definizione chiara dei ruoli e
delle relative responsabilità per la qualità.
- Linee di
autorità: Indicazione delle linee di reporting e delle relazioni
gerarchiche.
- Unità
organizzative: Identificazione delle diverse unità organizzative e
delle loro interazioni.
- Aggiornamento:
L'organigramma deve essere aggiornato regolarmente per riflettere
eventuali cambiamenti organizzativi.
L'organigramma nel sistema di gestione per la
qualità può essere utilizzato per:
- Definizione dei
processi: L'organigramma può essere utilizzato come punto di
partenza per definire i processi e le procedure.
- Assegnazione
delle risorse: Aiuta a assegnare le risorse (persone, materiali,
ecc.) ai diversi processi.
- Valutazione
delle prestazioni: Può essere utilizzato per
valutare le prestazioni individuali e di gruppo.
- Comunicazione
degli obiettivi: Serve a comunicare gli obiettivi
di qualità a tutti i livelli dell'organizzazione.
In altri termini un organigramma ben
strutturato è uno strumento essenziale per garantire l'efficacia di un sistema
di gestione per la qualità. Esso contribuisce a creare un ambiente di lavoro
più ordinato, a migliorare la comunicazione e a raggiungere gli obiettivi di
qualità dell'organizzazione.
2- MANSIONARIO
2.1 – DEFINIZIONE DEL
MANSIONARIO
Un mansionario è uno strumento
fondamentale in ambito aziendale poichè è funzionale alla definizione chiara e
precisa dei compiti, le responsabilità e le competenze richieste per ogni
singola posizione all'interno di un'organizzazione.
2.2. – CARATTERISTICHE
PRINCIPALI DI UN MANSIONARIO
Data la sua importanza nel sistema azienda un mansionario efficace non
può fare a meno di:
- Chiarezza e
precisione: Ogni mansione deve essere descritta in modo
dettagliato e senza ambiguità, evitando vaghezze e termini generici. Occorre prestare la massima attenzione
ai perimetri di azione e responsabilità della mansione descritta in modo
da non invadere lo spazio della funzione che precede o che segue.
- Completezza:
Deve includere tutte le attività e le responsabilità che rientrano nel
ruolo, anche quelle meno evidenti. Il
campo di azione deve essere specificato in modo tale da individuare
facilmente le azioni precedenti e successive dei ruoli che precedono o
succedono.
- Aggiornamento:
Un mansionario non è statico, ma deve essere aggiornato regolarmente per
riflettere eventuali cambiamenti organizzativi o nell'ambito delle
mansioni stesse.
- Obiettività:
La descrizione delle mansioni deve essere oggettiva e basata su fatti
concreti, evitando giudizi di valore.
- Coerenza:
Le mansioni descritte devono essere coerenti con la struttura
organizzativa dell'azienda e con gli obiettivi strategici.
- Personalizzazione:
Ogni mansionario deve essere specifico per la posizione che descrive,
tenendo conto delle caratteristiche peculiari di quella mansione.
2.3 – FUNZIONE DI UN
MANSIONARIO
Il mansionario è utilizzato
per svolgere delle azioni fondamentali al fine della gestione aziendale, per
cuila sua funzione è quella di:
- Esatta
definizione dei ruoli: Ogni dipendente ha una visione
chiara delle proprie responsabilità, evitando sovrapposizioni o lacune.
- Valutazione
delle prestazioni: Fornisce una base oggettiva per
valutare le performance dei dipendenti e individuare eventuali aree di
miglioramento.
- Pianificazione
delle risorse: Permette di identificare le competenze necessarie per
ogni ruolo e di pianificare le attività di formazione e sviluppo del
personale.
- Gestione del
personale: È utile per la selezione del personale, la definizione
delle retribuzioni e la gestione delle progressioni di carriera.
- Comunicazione
interna:
Favorisce una comunicazione interna più efficace, in quanto tutti i
dipendenti conoscono le aspettative dell'azienda nei loro confronti.
2.4 – CONTENUTI DI UN
MANSIONARIO
Nella elaborazione corretta ed efficace di un mansionario occorre tener
conto che tale documento deriva direttamente dall’Organigramma aziendale e che
specifica ciò che in quest’ultimo non è
contenuto.
- Titolo della
posizione: Denominazione precisa del ruolo.
- Dipartimento:
Area dell'azienda a cui appartiene la posizione.
- Riporta a:
Indicazione del superiore gerarchico diretto.
- Scopo del ruolo:
Descrizione sintetica del contributo della posizione agli obiettivi
aziendali.
- Responsabilità
principali: Elenco dettagliato delle attività e dei compiti.
- Competenze
richieste: Conoscenze, abilità e caratteristiche personali
necessarie per svolgere il ruolo.
- Relazioni
interne ed esterne: Interazioni con altri reparti e
con clienti/fornitori.
- Autorità:
Livello di autonomia decisionale.
2.5
– COME ELABORARE UN NAMSIONARIO EFFICACE
Un mansionario ben strutturato è uno
strumento fondamentale per qualsiasi organizzazione, in particolare per quelle
che ambiscono a un sistema di gestione della qualità efficiente. Esso definisce
chiaramente le responsabilità, le competenze e le attività di ogni ruolo,
contribuendo a migliorare la comunicazione, la produttività e la soddisfazione
dei dipendenti.
2.5.1
- Definizione degli obiettivi
La prima operazione da compiere è quella di specificare la “mission
aziedale” attraverso:
·
Lo scopo;
·
I valori;
·
Obiettivi a
breve, medio e lungo termine.
La seconda operazione consiste nel definire le posizioni aziendali
fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi
2.5.2
- Analisi delle mansioni
L’analisi delle mansioni può avvenire mediante:
- Osservazione
diretta:
Osservare come vengono svolte le attività in pratica.
- Interviste:
Chiedere ai dipendenti che occupano la posizione le loro responsabilità e
le attività che svolgono quotidianamente.
- Documenti
esistenti: Analizzare procedure, manuali e descrizioni di
lavoro precedenti.
2.5.3
- Struttura del mansionario:
Un mansionario, per essere considerato
efficace, dovrebbe includere le seguenti sezioni:
- Titolo
della posizione: Denominazione chiara e univoca.
- Riporto
gerarchico: A chi risponde il titolare della posizione
- Obiettivi
principali: Quali sono i risultati attesi
- Responsabilità:
Elenco dettagliato delle attività e delle decisioni di cui è responsabile.
- Autorità:
Quali sono i poteri decisionali
- Competenze
richieste: Quali conoscenze, abilità e esperienze sono necessarie
- Relazioni
interne ed esterne: Con chi interagisce il titolare
della posizione
2.5.4
- Utilizzo di verbi d'azione:
Per rendere il mansionario più chiaro e
concreto, occorre utilizzare verbi d'azione specifici (es. pianificare,
analizzare, implementare, valutare).
Evitare termini vaghi o ambigui e
assicurarsi che il linguaggio sia comprensibile per tutti.
Il mansionario non è un documento
statico. Deve essere aggiornato regolarmente per riflettere eventuali
cambiamenti organizzativi o nell'ambito dei processi.
Esempi di verbi d'azione:
- Pianificazione: sviluppare, programmare,
definire, stabilire
- Organizzazione: coordinare, delegare,
assegnare, strutturare
- Controllo: monitorare, verificare,
ispezionare, valutare
- Comunicazione: informare, presentare,
negoziare, persuadere
- Risoluzione
dei problemi: analizzare, identificare, risolvere, migliorare
2.5.5 - Suggerimenti aggiuntivi
- Coinvolgimento
dei dipendenti: Chiedere il loro feedback durante
la creazione del mansionario.
- Utilizzrea
un formato standardizzato: Rendere i mansionari uniformi
facilita la consultazione e l'aggiornamento.
- Associare
il mansionario all'organigramma:
I due documenti devono essere coerenti tra loro.
- Utilizzare
un software dedicato: Esistono strumenti informatici
che possono facilitare la creazione e la gestione dei mansionari.
2.5.6
– Vantaggi di un mansionario
Un
mansionario ben strutturato porta numerosi vantaggi:
- Chiarezza
dei ruoli: Evita sovrapposizioni e lacune.
- Valutazione
delle prestazioni: Fornisce una base oggettiva per
valutare i dipendenti.
- Formazione
mirata:
Permette di identificare le esigenze formative.
- Succession
planning: Facilita la pianificazione delle successioni.
- Miglioramento
continuo: Supporta l'analisi dei processi.
2.6
- L'IMPORTANZA DEL MANSIONARIO IN UN SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’
Il mansionario, insieme all'organigramma,
costituisce un pilastro fondamentale per un sistema di gestione per la qualità
efficace.
Mentre l'organigramma definisce la struttura
gerarchica,
il mansionario entra nel dettaglio, specificando le responsabilità, le
competenze e i compiti di ogni singola posizione all'interno
dell'organizzazione.
Perché il
mansionario sia così importante è legato, in parte, ai suoi contenuti ed infine
alle caratteristiche:
- Chiarezza delle
responsabilità: Ogni dipendente ha una
comprensione precisa del proprio ruolo, evitando sovrapposizioni e lacune
che potrebbero compromettere la qualità dei processi.
- Valutazione
delle prestazioni: Il mansionario serve come
riferimento per valutare le performance individuali, individuando
eventuali carenze formative o di esperienza.
- Formazione
mirata:
Permette di definire piani di formazione personalizzati, assicurando che
ogni dipendente disponga delle competenze necessarie per svolgere al
meglio il proprio lavoro.
- Succession
planning: Facilità la pianificazione delle successioni,
identificando i candidati interni più adatti a ricoprire ruoli di maggiore
responsabilità.
- Conformità agli
standard: Contribuisce a garantire la conformità agli standard
di qualità, come la ISO 9001, che richiede una precisa definizione delle
responsabilità.
- Miglioramento
continuo: Supporta l'analisi dei processi e l'individuazione di
eventuali inefficienze, consentendo di apportare miglioramenti mirati.
Gli elementi chiave di un buon mansionario possono
essere riassunti in:
- Titolo della
posizione: Denominazione chiara e univoca del ruolo.
- Riporto
gerarchico: Indicazione del superiore diretto.
- Obiettivi
principali: Descrizione sintetica dei risultati attesi dalla
posizione.
- Responsabilità:
Elenco dettagliato delle attività e delle decisioni di cui il titolare
della posizione è responsabile.
- Autorità:
Definizione dei poteri decisionali e delle risorse a disposizione.
- Competenze
richieste: Elenco delle conoscenze, delle abilità e delle
esperienze necessarie per svolgere il ruolo.
- Relazioni
interne ed esterne: Indicazione dei principali
contatti interni ed esterni con cui il titolare della posizione
interagisce.
Per integrare il mansionario nel sistema di gestione
per la qualità occorre:
- Allineamento
agli obiettivi: Il mansionario deve essere
allineato agli obiettivi strategici e ai processi dell'organizzazione.
- Revisione
periodica: Va aggiornato regolarmente per riflettere eventuali
cambiamenti organizzativi o nell'ambito dei processi.
- Comunicazione:
Deve essere condiviso con tutti i dipendenti e utilizzato come riferimento
per la formazione e la valutazione del personale.
- Collegamento con
altri documenti: Deve essere integrato con altri
documenti del sistema di gestione per la qualità, come le procedure e le
istruzioni operative.
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