RIESAME DI DIREZIONE
L’Alta direzione aziendale ha
l’obbligo di verificare la conformità e l’efficacia del proprio sistema di
gestione per la qualità secondo un piano temporale pianificato (o per lo meno
una volta l’anno).
·
dello
stato delle azioni derivate dai riesami precedenti;
·
degli
effetti dei mutamenti eventualmente avvenuti sui fattori interni ed esterni che
influenzano il sistema di gestione;
·
delle
informazioni sulle prestazioni del sistema comprensive del grado di
soddisfazione del cliente, del grado di raggiungimento degli obiettivi per la
qualità, del grado di conformità dei prodotti e dei servizi, dell’efficacia
delle azioni correttive, dei risultati dei monitoraggi e misurazioni, delle
risultanze degli audit, delle prestazioni dei fornitori esterni:
·
dell’adeguatezza
delle risorse impiegate;
·
dell’efficacia
delle azioni intraprese per limitare i rischi e perseguire le opportunità;
·
delle
opportunità di miglioramento.
Le
risultanze del “riesame” dovranno essere delle decisioni ed azioni riguardanti:
·
opportunità
di miglioramento;
·
esigenze
di modifica del sistema di gestione;
·
risorse
necessarie.
Anche
per il riesame vale la regola delle registrazioni e conservazione degl atti
relativi.
Lo strumento del
“riesame” rappresenta l’unico mezzo “decisionale” che possa intervenire sulle
prestazioni del sistema di gestione per la qualità.
Se ne consiglia
l’impiego ogni volta che dovessero modificarsi quei fattori, sia interni che
esterni, che hanno un forte impatto sul sistema di gestione.
Degli esempi
piuttosto banali potrebbero essere: la
possibilità di aprirsi ad un nuovo mercato, la possibilità di ingrandire il
proprio businnes, l’esigenza di ridurre il proprio campo di applicazione, …
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