domenica 26 maggio 2024

 

RIESAME DI DIREZIONE

                       

            L’Alta direzione aziendale ha l’obbligo di verificare la conformità e l’efficacia del proprio sistema di gestione per la qualità secondo un piano temporale pianificato (o per lo meno una volta l’anno).

Il “riesame” va svolto tenendo conto:

·         dello stato delle azioni derivate dai riesami precedenti;

·         degli effetti dei mutamenti eventualmente avvenuti sui fattori interni ed esterni che influenzano il sistema di gestione;

·         delle informazioni sulle prestazioni del sistema comprensive del grado di soddisfazione del cliente, del grado di raggiungimento degli obiettivi per la qualità, del grado di conformità dei prodotti e dei servizi, dell’efficacia delle azioni correttive, dei risultati dei monitoraggi e misurazioni, delle risultanze degli audit, delle prestazioni dei fornitori esterni:

·         dell’adeguatezza delle risorse impiegate;

·         dell’efficacia delle azioni intraprese per limitare i rischi e perseguire le opportunità;

·         delle opportunità di miglioramento.

 

Le risultanze del “riesame” dovranno essere delle decisioni ed azioni riguardanti:

·         opportunità di miglioramento;

·         esigenze di modifica del sistema di gestione;

·         risorse necessarie.

 

Anche per il riesame vale la regola delle registrazioni e conservazione degl atti relativi.

 

Lo strumento del “riesame” rappresenta l’unico mezzo “decisionale” che possa intervenire sulle prestazioni del sistema di gestione per la qualità.

Se ne consiglia l’impiego ogni volta che dovessero modificarsi quei fattori, sia interni che esterni, che hanno un forte impatto sul sistema di gestione.

Degli esempi piuttosto banali potrebbero  essere: la possibilità di aprirsi ad un nuovo mercato, la possibilità di ingrandire il proprio businnes, l’esigenza di ridurre il proprio campo di applicazione, …

 

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