domenica 26 maggio 2024

 

AUDIT INTERNO      

 

        La Norma non definisce cosa sia un “audit”, dando per scontato che chi legge sappia perfettamente cosa sia. Riteniamo necessaria una sua breve presentazione: un audit interno è un consesso di personale interno all’Organizzazione appositamente formato e coordinato da un “auditor esterno” qualificato con lo scopo di valutare i risultati delle elaborazioni e delle analisi dei dati raccolti. Le risultanze di un audit si tramutano in “osservazioni” e, nei casi di gravi non conformità, in richiesta di “azioni correttive”.

E’ chiaro che il processo di audit può essere utilizzato non solo per la valutazione dell’efficacia del proprio sistema di gestione, ma anche per la valutazione dell’efficacia rd efficienza dei propri singoli processi o per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi.

        Tornando alla lettura della Norma, questa  richiede che l’Organizzazione debba eseguire  un audit interno ad intervalli regolari pianificati con lo scopo di  verificare che il proprio sistema di gestione per la qualità sia:

·         Conforme ai requisiti sia della Norma di riferimento e sia ai requisiti propri dell’Organizzazione;

·         Efficacemente  attuato e mantenuto.

 

Quindi la stessa Organizzazione deve:

·         Pianificare un programma di audit che sia comprensivo di frequenze, modalità di conduzione, responsabilità;

·         Per ogni audit definire capo di applicazione e criteri;

·         Selezionare gli auditor interni e, per assicurare obiettività ed imparzialità,  selezionare l’ente o l’auditor esterno qualificato;

·         Assicurare che i risultati degli audit siano a disposizione della Direzione  aziendale;

·         Assicurare l’adozione immediata delle azioni correttive appropriate;

·         Conservare tutte le infornazioni documentate.

 

La Norma suggerisce la lettura della Norma Internazionale UNI EN ISO 19011 come guida.

 

        La tipologia di audit generalmente utilizzato per la valutazione del proprio sistema di gestione per la qualità è quello definito “di conformità”; questo strumento è teso alla verifica del grado di soddisfacimento dei requisiti richiesti dalla Norma di riferimento.

        L’attuazione, in via del tutto generale, avviene tramite l’utilizzo di una check list riportante tutti i requisiti richiesti, le risposte date, i documenti presentati e le eventuali non conformità riscontrate.

        Alla check list va aggiunto un report in cui sono annotate le “osservazioni” (note sulla probabilità del verificarsi di non conformità) e le richieste di “azioni correttive” (azioni non suggerite, ma ritenute necessarie al fine di correggere le non conformità rilevate).

 

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