PDCA, NON E' UNA PAROLACCIA, MA SEMPLICEMENTE UN ACRONIMO.
L'enigmistica non c'entra, però l'acronimo in questione entra ed è fondamentale per il processo di gestione per la qualità.
Prima di procedere sveliamo il significato dell'acronimo:
P - plan - pianificare, progettare;
D - do - mettere in opera ciò che si è progettato o pianificato;
C - check - controllo dei risultati attesi per ogni passo previsto;
A - action - mettere in opera le eventuali varie azioni di correzione
Il ciclo PDCA è applicato costantemente nel "prolem
solving", ma, a tutti gli effetti, rappresenta uno strumento validissimo
per la gestione di qualunque tipo di processo.
Al fine di comprendere come funziona il ciclo PDCA e quali siano i vantaggi di
una sua applicazione riprendiamo in esame il viaggio da un punto A ad un punto
B per mezzo di un autobus.
Applichiamo il PDCA dal punto di vista dell'operatore (fornitore del
servizio).
La fase PLAN : cominciamo con il pianificare il viaggio decidendo
quale sia il percorso migliore, quale mezzo (l'autobus) si debba utilizzare e
chi debba condurlo. Una voota deciso, per ognuna delle scelte operate si dovrà
verificarne la fattibilita:
- Si stabilisce il percorso in funzione delle condizioni di traffico, del tempo di percorrenza accettabile (si dovrebbe effettuare una sosta ogni tre ore di percorrenza), della stagione, e di altri fattori legati esclusivamente al percorso;
- si mette in campo l'automezzo sincerandosi che possa essere in grado di effettuare il viaggio in piena affidabilità ed efficienza;
- si designa il conducente in base alla sua esperienza di guida, ecc...
Risulta evidente che la verifica della fattibilità è una prima
fase di CHECK in cui vengono messe in luce tutte quelle criticità che ci
obbligano a rivedere le scelte operate.
La fase di DO : si parte prendendo nota di tutto ciò che accade durante
il viaggio.
La fase di CHECK : si analizzano le note del viaggio e si cercano quei
fattori critici che possono aver provocato disagi o non corrispondenze con
quanto previsto originariamente in fase di PLAN.
Un esempio potrebbe essere dato dalla mancanza di funzionamnto del climatizzatore
dell'autobus, oppure da un ritardo sull'ora di arrivo dovuta alla scarsa
costanza dell'autista, ecc...
La fase di ACT : una volta analizzate le non conformità rilevate nella
fase di CHECK si passa alla modifica della fase di PLAN cercando di modificare
quelle scelte che si sono rivelate portatrici di non cnformità o scelte non
operate perchè considerate irrilevanti.
A queto punto il ciclo ricomincia con la fase di PLAN.
Come si rileva il processo PDCA risulta applicabile ad ogni tipologia di attività;
non è così semplice come sopra riportato, però con l'esperienza ci permette una
sempre migliore gestione di qualunque nostra attività.
Nei prossimi capitoli leggeremo il PDCA secondo un sistema di gestione per la qualita’

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