mercoledì 28 aprile 2021

 

PDCA, NON E' UNA PAROLACCIA, MA SEMPLICEMENTE UN ACRONIMO.

 

L'enigmistica non c'entra, però l'acronimo in questione entra ed è fondamentale per il processo di gestione per la qualità.

Prima di procedere sveliamo il significato dell'acronimo:

P - plan - pianificare, progettare;

D - do - mettere in opera ciò che si è progettato o pianificato;

C - check - controllo dei risultati attesi per ogni passo previsto;

A - action - mettere in opera le eventuali varie azioni di correzione



 

Il ciclo PDCA è applicato costantemente nel "prolem solving", ma, a tutti gli effetti, rappresenta uno strumento validissimo per la gestione di qualunque tipo di processo.
Al fine di comprendere come funziona il ciclo PDCA e quali siano i vantaggi di una sua applicazione riprendiamo in esame il viaggio da un punto A ad un punto B per mezzo di un autobus.
Applichiamo il PDCA  dal punto di vista dell'operatore (fornitore del servizio).

La fase  PLAN : cominciamo con il pianificare il viaggio decidendo quale sia il percorso migliore, quale mezzo (l'autobus) si debba utilizzare e chi debba condurlo. Una voota deciso, per ognuna delle scelte operate si dovrà verificarne la fattibilita:

  1. Si stabilisce il percorso in funzione delle condizioni di traffico, del tempo di percorrenza accettabile (si dovrebbe effettuare una sosta ogni tre ore di percorrenza), della stagione, e di altri fattori legati esclusivamente al percorso; 
  2. si mette in campo l'automezzo sincerandosi che possa essere in grado di effettuare il viaggio in piena affidabilità ed efficienza; 
  3. si designa il conducente in base alla sua esperienza di guida, ecc... 

 Risulta evidente che la verifica della fattibilità è una prima fase di CHECK in cui vengono messe in luce tutte quelle criticità che ci obbligano a rivedere le scelte operate.

La fase di DO : si parte prendendo nota di tutto ciò che accade durante il viaggio.

La fase di CHECK : si analizzano le note del viaggio e si cercano quei fattori critici che possono aver provocato disagi o non corrispondenze con quanto previsto originariamente in fase di PLAN.
Un esempio potrebbe essere dato dalla mancanza di funzionamnto del climatizzatore dell'autobus, oppure da un ritardo sull'ora di arrivo dovuta alla scarsa costanza dell'autista, ecc...

La fase di ACT : una volta analizzate le non conformità rilevate nella fase di CHECK si passa alla modifica della fase di PLAN cercando di modificare quelle scelte che si sono rivelate portatrici di non cnformità o scelte non operate perchè considerate irrilevanti.

A queto punto il ciclo ricomincia con la fase di PLAN.

Come si rileva il processo PDCA risulta applicabile ad ogni tipologia di attività; non è così semplice come sopra riportato, però con l'esperienza ci permette una sempre migliore gestione di qualunque nostra attività.

Nei prossimi capitoli leggeremo il PDCA secondo un sistema di gestione per la qualita’

 

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