Il CONCETTO DI REQUISITO
Nel nostro viaggio verso la qualità sentiremo molto
spesso espressioni quali: requisito del cliente, requisito del mercato,
requisito cogente, requisito di Norma, ....
Sappiamo che il termine "requisito" indica una richiesta specifica,
un obbligo, una caratteristica, ...
Orbene se produciamo un qualunque oggetto o forniamo un qualunque servizio,
questo deve essere realizzato o fornito secondo delle specifiche che ci vengono
dettate da:
- Norme internazionali e nazionali ( UNI ed EN UNI ISO);
- leggi nazionali che regolano il settore di operatività (requisiti cogenti);
- mercato di riferimento;
- cliente o utilizzatore finale.
Facciamo un esempio: quali requisiti devono soddisfare delle scarpe?
Le Norme internazionali UNI EN ISO 20344 del 2004 e 20345 del 2004 stabiliscono, tra l'altro, dimensioni e caratteristiche per:
- altezza del tomaio;
- lunghezza minima del puntale;
- fodera interna;
- sottopiede;
- suola.
Le leggi nazionali che regolano il settore fanno riferimento al Codice del Consumatore e prescrivono le caratteristiche di etichettatura.
Il mercato di riferimento obbliga a produrre determinati modelli che rappresentano "la moda" del momento.
I requisiti del cliente finale, nella maggior parte dei casi, sono rappresentati da:
- calzabilità;
- durata;
- prezzo accettabile (per chi compra)..
In ultima analisi chi intende produrre un bene tangibile od erogare un servizio deve soddisfare tutti i requisiti cogenti (di legge e normativi) e la maggior parte di quelli richiesti dal mercato e dal cliente finale.

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