lunedì 6 novembre 2023



LEGGIAMO IL CAPITOLO 9


PREMESSA

Finalmente entriamo nella fase operativa in cui impareremo  a gestire correttamente l’intero processo di gestione della qualità alla luce di quanto descritto nei capitoli precedenti.

 

         E’ il capitolo più corposo della Norma, ma, come vedremo, non è per nulla complicato.

 

         In corsivo si riporteranno le azioni che si dovranno mettere in atto, cercando di porle in modo chiaro…per intenderci: cosa fare; chi lo deve fare; come deve essere fatto; chi è il responsabile ed, infine, come si  controllano i risultati.                                                             

 

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO OPERATIVI

        


L'organizzazione deve pianificare, attuare e tenere sotto controllo i processi (vedere punto 4.4) necessari per soddisfare i requisiti per la fornitura di prodotti ed erogazione di servizi e per attuare le azioni determinate al punto 6:

.                      a)  determinando i requisiti per i prodotti e servizi;

.                      b)  stabilendo i criteri per:

.                                        1)  i processi;

.                                        2)  l'accettazione di prodotti e servizi;

.                      c)  determinando le risorse necessarie per conseguire la conformità ai requisiti relativi ai prodotti e servizi;

.                      d)  attuando il controllo dei processi in conformità ai criteri;

.                      e)  determinando, mantenendo e conservando le informazioni documentate nella misura necessaria:

.                                        1)  ad avere fiducia che i processi siano stati effettuati come pianificato;

.                                        2)  per dimostrare la conformità dei prodotti e servizi ai relativi requisiti.

       L'output di tale pianificazione deve essere adatto alle attività operative dell'organizzazione. L'organizzazione deve tenere sotto controllo le modifiche pianificate e riesaminare le conseguenze dei cambiamenti involontari, intraprendendo azioni per mitigare ogni effetto negativo, per quanto necessario. L'organizzazione deve assicurare che i processi affidati all’esterno siano tenuti sotto controllo (vedere punto 8.4).

        Tutto questo ci riporta al metodo P.D.C.A. secondo il quale si pianifica, si mette in campo ciò che si è pianificato, si controlla il raggiungimento degli obiettivi prefissati in fase di pianificazione, quindi si intraprendono azioni di miglioramento o correzione in caso di fallimento e si ricomincia da capo.

         In pratica gli elementi principali del sistema di gestione per la qualità sono racchiusi in questo primo paragrafo. Esaminiamo i passi che devono essere compiuti dalla Direzione aziendale in funzione della preparazione all’implementazione di un sistema di gestione per la Qualità:

passo 1 – redazione, pubblicazione ed affissione in bacheca  del documento “politica per la Qualità”.

Passo 2 – redazione, pubblicazione ed affissione in bacheca di un organigramma aziendale (anche nominale) in cui sono  specificati i ruoli e le responsabilità.

Passo 3 –   Scomposizione del  macroprocesso aziendale. La scomposizione di un macroprocesso aziendale in sottoprocessi è un'attività fondamentale per la gestione dei processi aziendali (BPM). I sottoprocessi sono unità di lavoro più piccole e gestibili, che possono essere facilmente mappate, monitorate e migliorate. Ecco alcuni passaggi da seguire per suddividere un macroprocesso in sottoprocessi:

a.   Comprendere il macroprocesso. Il primo passo è comprendere il macroprocesso da scomporre. Quali sono i suoi obiettivi? Quali sono le sue attività principali? Quali sono le sue risorse?

  1. Identificare le attività principali. Una volta compreso il macroprocesso, è necessario identificare le sue attività principali. Queste sono le attività che sono essenziali per il raggiungimento degli obiettivi del macroprocesso.
  2. Raggruppare le attività in sottoprocessi. Le attività principali possono essere raggruppate in sottoprocessi in base a criteri quali:
    • Requisiti tecnici o funzionali. Ad esempio, tutte le attività relative allo sviluppo di un nuovo prodotto possono essere raggruppate in un sottoprocesso di sviluppo del prodotto.
    • Responsabilità organizzative. Ad esempio, tutte le attività relative alla vendita di prodotti possono essere raggruppate in un sottoprocesso di vendita.
    • Fasi del processo. Ad esempio, tutte le attività relative all'acquisizione di nuovi clienti possono essere raggruppate in un sottoprocesso di acquisizione di clienti.
  3. Validare i sottoprocessi. Una volta identificati i sottoprocessi, è importante validarli con gli stakeholder ( parti esterne inteeressate  e coinvolte nei processi ) dell'azienda. Questo aiuterà a garantire che i sottoprocessi siano effettivamente rappresentativi del macroprocesso e che soddisfino i requisiti degli stakeholder.

Ecco alcuni suggerimenti per la scomposizione di un macroprocesso in sottoprocessi:

  • Non esagerare con la scomposizione. I sottoprocessi dovrebbero essere abbastanza grandi da essere gestibili, ma non così grandi da essere difficili da comprendere o da monitorare.
  • Considerare la prospettiva dei clienti. I sottoprocessi dovrebbero essere raggruppati in modo da soddisfare le esigenze dei clienti.
  • Essere flessibili. La scomposizione dei processi è un processo dinamico. I sottoprocessi possono essere modificati o riorganizzati in base alle esigenze dell'azienda.

La scomposizione dei processi è un'attività importante per migliorare l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali. Consente alle aziende di comprendere meglio i loro processi, identificare le aree di miglioramento e implementare le modifiche necessarie.

Passo 4 – per ogni area aziendale dovranno essere definiti i i dati da prendere in considerazione per una loro raccolta ed elaborazione.

Passo 5 – Mettere in atto un processo di raccolta, elaborazione e conservazione dei dat; volendo, si può ricorrere  agli strumenti oggi forniti dall’intelligenza artificiale ( argomento trattato dal saggio “Sistema di Gestione per la Qualità aziendale (UNI EN ISO 9001:2015) ed Intelligenza Artificiale”  edito in forma di e_book e distribuito da un famoso sito di acquisti on line).

Passo 6 – verificare la competenza del personale e valutazione di una  possiblie formazione.

 






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