CONTROLLO DEI PROCESSI, PRODOTTI E SERVIZI FORNITI
DALL’ESTERNO
Questo tema è quello che ha
dato il via ai moderni sistemi di gestione per la qualità. In Inghilterra sorge
un problema che mette in conflitto le aziende di confezionamento degli abiti e
le industrie tessili: alla luce di ordinativi non sempre coerenti le industrie
tessili fornivano stoffe non rispondenti ai requisiti richiesti. Da qui la
necessità di trovare un luogo “comune” in cui si poteva parlare “la stessa
lingua”. Con questa necessità nasce l’attuale sistema di gestione per la qualità aziendale.
E’ innegabile che non
esistono Organizzazioni autosufficienti;
per la loro operatività devono ricorrere sia a prodotti (eventuali materie
prime, semilavorati,…) che ai servizi (trasporto, distribuzione,…) e cià viene
sempre ricercato all’esterno dell’Organizzazione. La Norma, relativamente a
tale situazione, pone la necessità di controllo quando:
1. Tutti i prodotti ed i servizi richiesti all’esterno debbano essere
incorporati nei prodotti o nei servizi erogati dalla Organizzazione;
2. Tutti i prodotti e servizi dell’Organizzazione siano forniti direttamente
ai clienti da fornitori esterni per conto della stessa Azienda;
3. L’Organizzazione decida di richiedere all’esterno un qualunque processo,
sia per intero o per una sua parte.
A questo punto la Norma ci obbliga, almeno per quei fornitori che possono
influire sulle prestazioni dei nostri
prodotti o servizi, un sistema periodico di controllo in cui il monitoraggio
copra l’intero processo di fornitura. L’obiettivo è quello di garantire che i
prodotti o i servizi provenienti dall’esterno rispettino tutti i requisiti
richiesti dalla Organizzazione (quindi tutti gli altri sia cogenti che di sistema
e di mercato).
Sempre nell’ambito del sistema
di gestione per la Qualità l’Organizzazione deve raccogliere, documentare e conservare tutte
le informazioni derivanti da questi costanti monitoraggi e valutazioni successive
dei propri fornitori.
Con l’obiettivo principale di
non utilizzare processi, prodotti o
servizi esterni che possono contribuire al sorgere di non conformità nei propri
prodotti o servizi erogati, l’Organizzazione dovrà:
1. fare in modo che i processi provenienti dall’esterno siano sotto il
controllo e, quindi, gestiti dal proprio sistema di gestione;
2. definire quali tipologie di controlli debbano essere effettuati sui
fornitori e quali siano da effettuarsi sul processo, prodotto o servizio
fornito;
3. considerare, valutare l’impatto che processi, prodotti o servizi forniti
dall’esterno possano avere sulla
continua conformità ai requisiti;
4. verificare l’efficacia dei controlli effettuati sul fornitore esterno;
5. definire quali attività debbano essere messe in atto per assicurare la
soddisfazione dei requisiti da parte delle forniture esterne.
Per quanto riguarda i rapporti con i propri fornitori esterni
l’Organizzazione dovrà assicurare una comunicazione con essi efficace, priva di
ambiguità e completa.
In altri termini le informazioni che devono essere inviate e richieste ai
fornitori devono comprendere:
1. i requisiti richiesti per i processi, prodotti o servizi erofati
dall’esterno;
2. i criteri di accettazione dei prodotti o dei servizi;
3. i criteri di approvazione per i metodi, processi ed apparecchiature del
fornitore;
4. i criteri per il rilascio dei prodotti e servizi;
5. i livelli di competenza e le qualifiche del personale;
6. le interazioni tra le parti (fornitore ed Organizzazione);
7. la tipologia di controllo e monitoraggio che l’Organizzazione intende
effettuare sulle prestazioni del fornitore;
8. le attività di verifica e validazione che il fornitore dovrà sostenere
presso la propria sede da parte dell’Organizzazione.
Abbiamo già, seppur brevemente, accennato al
fatto che la difficoltà dei rapporti tra Organizzazione e fornitori esterni
hanno determinato la necessità di creare un “campo comune” in cui si parli
la stessa lingua ed ora rappresentato dal sistema di gestione per la Qualità.
Operativamente come si gestisce correttamente
questo rapporto? Facciamo un esempio, per altro realmente accaduto, di una
Organizzazione di carpenteria metallica con aree di progettazione e di montaggio
dei manufatti progettati. Ad essa manca la possibilità di taglio dei lamierati
per produrre eventuali fazzoletti, flange e quant’altro. Per questo decide di
rivolgersi ad una ditta esterna capace di tali operazioni.
Quali sono i passi da effettuarsi ?
Step 1 – In base ad una ricerca di
mercato si sceglie il fornitore più adatto (per il momento solo “sulla carta!.
Step 2 – Si apre un fascicolo (cartaceo od informaztizzato) in cui sono riportate
le caratteristiche peculiari dell’Azienda scelta, comprese le eventuali
valutazioni di Organizzazioni che si sono servite delle prestazioni di tale
azienda.
Step 3 – Si procede con l’ordine
specificando tutte le caratteristiche del materiale (in questo caso taglio di
fazzoletti da una foglio di lamiera in
possesso e fornita della stessa
Organizzazione ordinante).
Step 4 – ad avvenuta accettazione
del lavoro si procede con l’invio dei progetti e della lamiera; i progetti
vengono inviati a seconda del livello
dell’azienda esecutrice: nel caso di informatizzazione spinta si
invieranno i files in formato tale da essere letti dalle apparecchiature informatiche
dell’azienda; nel caso non fosse possubule si invieranno disegni cartacei.
Step 5 – Durante le lavorazioni lì’Organizzazione ordinante può inviare
un proprio rappresentatnte presso l’Azienda fornitrice per visionare la correttezza della fornitura; in caso
riscontri difformità le comunicherà ai responsabili d’azienda e darà loro un
tempo per risolvere il problema.
Step 6 – A consegna avvenuta ed accettati tutti i pezzi richiesti si
passerà ad una valutazione sia della fornitura che del fornitore. Nel fascicolo
di valutazione aperto al secondo step si cominceranno ad annotare:
a)
qualità del lavoro eseguito;
b)
rispetto dei requisiti richiesti;
c)
problemi di non conformità riscontrate durante le lavorazioni;
d)
puntualità nella consegna;
e)
rispetto delle clausole d’ordine;
f)
altre informazioni relative all’ordine.
Ognuna di queste informazioni sarà corredata da
un peso, positivo se soddisfacente, negativo se ritenuto non sufficiente. Il
tutto corredato dalla motivazione dei tale giudizio .La valutazione verrà
effettuata in base a tali pesi.
Ogni fornitore dovrà essere valutato almeno una
volta l’anno e, nel caso si dovessero riscontrare non conformità sia nel suo
operato che nelle sue forniture, deve essere informato concedendogli un congruo
lasso di tempo per risolvere le proprie anomalie.
Tutti i fascicoli relativi ai fornitori devono
essere conservati, aggiornati e faranno parte della documentazione per la revisione annuale delle prestazioni del
sistema di gestione per la qualità.
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