SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA’E RELATIVI PROCESSI
In questo sottocapitolo la Norma ci ricorda che, nel caso intraprendessimo il cammino verso la qualità, occorre mettere in piedi e migliorare continuamente il nostro sistema di gestione per la qualità comprendendo i processi necessari al suo funzionamento e tenendo presenti le loro interazioni.
In effetti il concetto è piuttosto semplice. Se mettiamo in piedi un qualunque sistema di gestione dovremo stabilire delle regole che influiscono sui processi relativi a ciò che dobbiamo gestire. Inoltre gli stessi processi tipici del sistema che andiamo ad implementare fanno parte integrante del pacchetto.
Gestire correttamente i processi significa fare in modo da fissarne le loro interazioni.
Sappiamo che un processo trasforma degli elementi in entrata in elementi in uscita.
Orbene, nel nostro flusso di processi dobbiamo fare in modo che gli elementi in uscita di un processo rappresentino gli elementi in ingresso per il processo successivo.
Detto così non sembra dificile! Lo scopriremo più avanti-
Proseguendo nella lettura del sottocapitolo troviamo elencate dieci azioni (da me definite scherzosamente i 10 comandamenti della qualità) che hanno per oggetto i processi e le loro interazioni.
Non posso far altro che riportare queste azioni come se fossero istruzioni:
a) Determinare gli elementi in ingresso e gli elementi in uscita dai processi;
b) Trovare sequenze ed interazioni dei processi;
c) Definire criteri e metodi per assicurare il monitoraggio controllo dei processi;
d) Mettere in campo le risorse necessarie al funzionamento dei processi;
e) Definire le responsabilità ed autorità per ogni processo;
f) Monitorare rischi ed opportunità in relazione ai processi;
g) Monitorare i processi ed intervenire sugli stessi con modifiche necessarie al conseguimento dei risultati attesi;
h) Migliorare i processi;
a1) documentare tutte le iinformazioni relative ai propri processi;
b1) conservare ogni informazione documentata.
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